Escursioni in primavera
I giorni più lunghi e le temperature più miti attirano all'aperto. Ma in montagna spesso c'è ancora neve.
10 nuove proposte di escursioni in tutta la Svizzera
Le escursioni per la primavera e l’estate presentate in questo opuscolo ti invitano a scoprire con tutti i sensi la varietà dei paesaggi e dei sentieri escursionistici svizzeri.
Dalla collina soleggiata al vino
Cademario è un luogo speciale. Dopo aver percorso una tortuosa strada di montagna, qui si apre uno splendido e vasto panorama. Claudio Andretta, autore del bestseller «Luoghi energetici in Ticino» scrive: «Sulle colline e nei boschi intorno al Kurhaus, ho scoperto diversi luoghi energetici in grado di donarci vitalità e ricaricarci.» Una di queste colline è coronata da una cappella. Ci si arriva partendo dalla fermata dell’autopostale «Cademario, Lisone» in direzione sud. Proprio accanto al parcheggio ci si addentra nel bosco e, passando sotto imponenti castagni, si sale sulla collina di San Bernardo. La vista è magnifica non solo su Cademario e sul Pizzo di Claro, ma anche nella direzione opposta, oltre le case di Novaggio, fino al bastione di ghiaccio del Monte Rosa. La discesa porta alla radura sopra Iseo dove, alla biforcazione vicino al Ristoro ai Gelsi, vale la pena fare una deviazione a sinistra verso la chiesa di Santa Maria, da cui si gode una vista mozzafiato sul Lago di Lugano. Nei pressi del piccolo villaggio di Iseo, si prosegue verso nord-ovest superando dei rustici, per scendere nella tranquilla Val di Pre Murasca e risalire poi verso Aranno. Un’antica mulattiera scende verso ovest fino alla Magliasina, dove delle pozze naturali dalle acque cristalline invitano a rinfrescarsi. Sull’altra sponda, si prosegue di nuovo in salita. Giunti alla biforcazione, si svolta a sinistra aggirando una collina per raggiungere Curio e il suo interessante Museo del Malcantone, dove si impara molto sulle usanze e sull’emigrazione. Da Curio, il sentiero escursionistico attraversa una conca erbosa per arrivare a Feredino e poi a Biogno. In piazza, l’itinerario svolta a sinistra su un sentiero tra i prati. Poco prima di immettersi sulla strada, a sinistra un cancello permette di accedere alla tenuta vinicola Vallombrosa che ospita una mostra d’arte all’aperto. Una volta superato l’agriturismo e attraversato la strada, si arriva subito a Castelrotto.
Ecco come pianificare la tua escursione.
Una pianificazione attenta aumenta il divertimento e la sicurezza.
Dai sempre la precedenza alla sicurezza
Cosa fare in caso di temporale improvviso? O se ti ritrovi addirittura in pericolo?
Dalla collina soleggiata al vino
Cademario è un luogo speciale. Dopo aver percorso una tortuosa strada di montagna, qui si apre uno splendido e vasto panorama. Claudio Andretta, autore del bestseller «Luoghi energetici in Ticino» scrive: «Sulle colline e nei boschi intorno al Kurhaus, ho scoperto diversi luoghi energetici in grado di donarci vitalità e ricaricarci.» Una di queste colline è coronata da una cappella. Ci si arriva partendo dalla fermata dell’autopostale «Cademario, Lisone» in direzione sud. Proprio accanto al parcheggio ci si addentra nel bosco e, passando sotto imponenti castagni, si sale sulla collina di San Bernardo. La vista è magnifica non solo su Cademario e sul Pizzo di Claro, ma anche nella direzione opposta, oltre le case di Novaggio, fino al bastione di ghiaccio del Monte Rosa. La discesa porta alla radura sopra Iseo dove, alla biforcazione vicino al Ristoro ai Gelsi, vale la pena fare una deviazione a sinistra verso la chiesa di Santa Maria, da cui si gode una vista mozzafiato sul Lago di Lugano. Nei pressi del piccolo villaggio di Iseo, si prosegue verso nord-ovest superando dei rustici, per scendere nella tranquilla Val di Pre Murasca e risalire poi verso Aranno. Un’antica mulattiera scende verso ovest fino alla Magliasina, dove delle pozze naturali dalle acque cristalline invitano a rinfrescarsi. Sull’altra sponda, si prosegue di nuovo in salita. Giunti alla biforcazione, si svolta a sinistra aggirando una collina per raggiungere Curio e il suo interessante Museo del Malcantone, dove si impara molto sulle usanze e sull’emigrazione. Da Curio, il sentiero escursionistico attraversa una conca erbosa per arrivare a Feredino e poi a Biogno. In piazza, l’itinerario svolta a sinistra su un sentiero tra i prati. Poco prima di immettersi sulla strada, a sinistra un cancello permette di accedere alla tenuta vinicola Vallombrosa che ospita una mostra d’arte all’aperto. Una volta superato l’agriturismo e attraversato la strada, si arriva subito a Castelrotto.
Esistono tre categorie di sentieri.
Sentieri escursionistici, sentieri escursionistici di montagna e sentieri escursionistici alpini, Questi sono segnalati in modi diversi.
L'escursione passo per passo
Nella serie di video «Like to Hike», diamo consigli indispensabili per rendere la vostra escursione piacevole e sicura.