• L’escursione passa per nevère – storiche celle frigorifere.

    L’escursione passa per nevère – storiche celle frigorifere.. Vignetta: Digitalflow

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    Bellavista • TI

    Sentiero del Monte Generoso

    Un percorso che intreccia natura e storia in uno degli scenari più spettacolari del Canton Ticino. Dalla stazione intermedia di Bellavista, raggiungibile con il treno a cremagliera, il sentiero attraversa alpeggi pittoreschi e luoghi ricchi di tradizione, come le affascinanti nevère, antichi frigoriferi naturali utilizzati per la conservazione del latte. Seguendo il sentiero ad anello, ci si immerge in un paesaggio montano che culmina sulla vetta del Monte Generoso (1704 m), dove un panorama straordinario abbraccia la regione dei laghi e le Alpi, spingendosi dal Gran Paradiso al Monte Rosa, dal Cervino alla Jungfrau, fino al massiccio del Gottardo. Poco più in basso si staglia l’imponente Fiore di pietra, l’iconica creazione dell’architetto Mario Botta, che accoglie i visitatori con un ristorante e una sala espositiva. Un itinerario imperdibile per chi cerca il connubio perfetto tra natura incontaminata e tradizioni locali. La giornata può concludersi con un piacevole rientro a bordo dello storico treno a cremagliera, attivo dal 1890, che collega Capolago, sulle rive del lago di Lugano, alla vetta attraverso la pittoresca cornice montana del parco naturale del Monte Generoso.

    Informazione

    Ferrovia Monte Generoso, 091 630 51 11, montegeneroso.ch

    Ristorante Fiore di pietra, 091 649 77 22, montegeneroso.ch

    Albergo Diffuso Monte Generoso, 091 641 30 50, staygenerous.ch

    Momò Bellavista, momobellavista.ch

    Escursione Nr. 2254

    Pubblicato 2025 ‒ Presentato da Sentieri Svizzeri

    Mendrisiotto Turismo

    Scarica i dati del percorso GPS

    Percorso dell'escursione

    Mostra su swisstopo
    Bellavista
    0:00
    0:00
    Alpe Génor
    1:05
    1:05
    Nadigh
    1:15
    0:10
    Monte Generoso
    2:20
    1:05
    Bellavista
    3:20
    1:00

    Proposte escursionistiche

    Paesaggi autentici della Valle di Muggio Nr. 2251
    Scudellate, Paese — Castel S.Pietro, Obino • TI

    Paesaggi autentici della Valle di Muggio

    Un percorso che attraversa sentieri di montagna e strade panoramiche, che offre l’opportunità di esplorare i paesaggi autentici della Valle di Muggio e vivere un’esperienza immersa nella natura. L’itinerario inizia dal pittoresco villaggio di Scudellate, nell’Alta Valle di Muggio. Da qui si percorre una strada di montagna asfaltata, poco trafficata e panoramica, che sale dolcemente fino alla frazione di Roncapiano. All’Oratorio della Beata Giovanna Falconieri, il sentiero prosegue attraversando una piccola selva castanile, per poi arrivare in località Muggiasca. Da qui, il percorso scende attraverso un sentiero boschivo verso l’Alpe di Germania, un alpeggio oggi disabitato. Superati i prati di Pianspessa, con il loro caratteristico roccolo, il cammino diventa ancora più suggestivo. Una strada forestale porta, in circa 45 minuti, all’Alpe di Caviano (Albergo Diffuso Monte Generoso), un rifugio accogliente circondato da prati verdi con una magnifica vista sulle montagne circostanti (957 m). L’ultimo tratto verso Obino segue una storica mulattiera, che ricorda i tempi in cui queste antiche vie erano percorse dai pastori e dagli abitanti della zona.
    Giro della Valle di Muggio Nr. 2247
    Bruzella, Paese • TI

    Giro della Valle di Muggio

    Camminando tra selve castanili, graa, mulini ad acqua e roccoli, alla scoperta della Valle di Muggio, la vallata più a sud della Svizzera, il percorso illustra il paesaggio, la realtà e le tradizioni tutt’oggi intatte della regione: un autentico museo all’aria aperta. A soli 15 minuti da Mendrisio, l’incantevole paesino di Bruzella (593 m) è il punto di partenza e di arrivo del percorso. Dal centro del borgo, una vecchia mulattiera conduce al fondovalle scolpito dal fiume Breggia, dove si trova il Mulino di Bruzella, un’antica macina restaurata e ancora funzionante. Risalendo verso Cabbio, si raggiunge il Museo etnografico della Valle di Muggio (MEVM), custode delle tradizioni locali. Il sentiero prosegue fino al caratteristico villaggio di Muggio (661 m), per poi raggiungere la Chiesa di San Giovanni Battista da Tür, circondata da bellissimi terrazzamenti che offrono un’oasi di tranquillità nel verde. Continuando, si arriva al prato Turro dell’Alpe. Da qui il percorso attraversa boschi e il nucleo di Casima, per poi ridiscendere nel fondovalle e tornare a Bruzella.
    Primavera sul Monte Generoso Nr. 2235
    Bellavista — Bruzella • TI

    Primavera sul Monte Generoso

    Prima che gli alberi del Monte Generoso si rivestano di foglie, i boschi regalano uno spettacolo di colori nei toni del marrone e del grigio: tronco accanto a tronco, si estendono a centinaia, creando una prospettiva infinita. Le chiome sopra di essi si contorcono verso il cielo come fiamme formando, in cima, un labirinto di rametti. Eppure, i raggi del sole riescono a filtrare, illuminando direttamente il tappeto di foglie secche, il cui caldo marrone risplende in modo suggestivo. L'escursione inizia dalla stazione intermedia della ferrovia a cremagliera al Monte Generoso. Dopo un caffè di partenza al Buffet Bellavista, un sentiero nel bosco scende fino a una radura: chi desidera arrivare alla vigilia può pernottare qui, nella Tiny House Momò Bellavista, una piccola casa con finestre sul cielo stellato. Da qui, si prosegue a sinistra fino a raggiungere l’alpe Cascina d’Armirone. Un tempo qui si trovava un’attività alpestre con ristorante; oggi rimane solo l’Oratorio di Santa Maria Vergine Assunta, con la sua facciata decorata da un motivo a losanghe colorate. Attraverso un sentiero boschivo e una stradina, si passa per l’Alpe di Castello fino a raggiungere Muggiasca, dove un sentiero nel bosco scende ripido nella Valle dei Pascoli. Camminando tra gli alberi e accanto a ruderi di vecchie case, ci si imbatte in una nevèra, una costruzione circolare in pietra, interrata per due terzi. In primavera i contadini riempivano queste strutture con neve, così da poter conservare latte e formaggi al fresco per tutta l’estate. Dall’Alpe di Germania, il percorso prosegue con una discesa ripida verso Turro, dove la primavera ha già preso possesso del paesaggio: tutto diventa sempre più verde. Poco dopo, sulla sponda opposta della valle, si intravede Cabbio e si arriva al grazioso villaggio di Casima. Da qui si scende fino in fondo alla valle e si attraversa il torrente Breggia, prima di risalire verso Bruzella. Chi ha ancora energia, può fare una breve deviazione lungo un’antica mulattiera verso il Mulino di Bruzella. Il vecchio mulino, ancora funzionante, è aperto da aprile a ottobre.
    Da Mendrisio attraverso le Gole della Breggia Nr. 1486
    Mendrisio — Vacallo, piazza • TI

    Da Mendrisio attraverso le Gole della Breggia

    Nella punta più meridionale della Svizzera nevica di rado e quelle poche volte la neve si scioglie in fretta. Pertanto anche d’inverno si può fare la spettacolare escursione sul pendio soleggiato del Mendrisiotto. Dalla stazione di Mendrisio il sentiero escursionistico si dirige verso Corteglia passando davanti all’ospedale e attraverso quartieri residenziali fino ad arrivare a un’altura con lunghi filari di viti e una vista meravigliosa. Da qui una stradina conduce a Castel San Pietro passando per Loverciano, dove vale la pena prendersi qualche minuto per visitare la Chiesa Rossa che si erge in posizione panoramica sulla valle della Breggia. Poi si scende nelle Gole della Breggia, il fiume che ha scavato una serie di gole nel fondo roccioso. In vari punti tavole informative descrivono le caratteristiche geologiche del territorio. D’inverno in alcune zone i sentieri delle gole sono gelati. Passando sul vecchio ponte di pietra Punt da Canaa si può comunque attraversare il burrone senza problemi e osservare le stratificazioni calcaree di strana forma che si susseguono con taglio obliquo nel letto del fiume. Attraversato il ponte, una leggera salita conduce a Morbio Superiore e poi a San Martino, in cima, via Lattecaldo passando per boschi di castagni e faggi. Dalla chiesetta, attraverso radure boschive, si gode una magnifica vista sulla vicina Valle di Muggio e sulle vette del Piemonte. La discesa è altrettanto spettacolare. Dal paesino di Sagno, che offre uno scorcio sul lago di Como, attraverso sentieri nel bosco e stradine battute si giunge a Vacallo, sopra Chiasso.

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    Ticino Ticino Escursione in montagna Estate per le famiglie Media T2

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